L'ultima intervista: Chiesa indietro di 200 anni. Perch non si scuote, perch abbiamo paura?

 

intervista a Carlo Maria Martini a cura di Georg Sporschill e Federica Radice Fossati

Confalonieri

 

 

 

in Corriere della Sera del 1 settembre 2012

 

 

 

Padre Georg Sporschill, il confratello gesuita che lo intervist in Conversazioni notturne a Gerusalemme, e Federica Radice hanno incontrato Martini l'8 agosto: Una sorta di testamento spirituale. Il cardinale Martini ha letto e approvato il testo.

 

 

 

Come vede lei la situazione della Chiesa?

La Chiesa stanca, nell'Europa del benessere e in America. La nostra cultura invecchiata, le nostre Chiese sono grandi, le nostre case religiose sono vuote e l'apparato burocratico della Chiesa lievita, i nostri riti e i nostri abiti sono pomposi. Queste cose per esprimono quello che noi siamo oggi? () Il benessere pesa. Noi ci troviamo l come il giovane ricco che triste se ne and via quando Ges lo chiam per farlo diventare suo discepolo. Lo so che non possiamo lasciare tutto con facilit. Quanto meno per potremmo cercare uomini che siano liberi e pi vicini al prossimo.

Come lo sono stati il vescovo Romero e i martiri gesuiti di El Salvador. Dove sono da noi gli eroi a cui ispirarci? Per nessuna ragione dobbiamo limitarli con i vincoli dell'istituzione.

 

Chi pu aiutare la Chiesa oggi?

Padre Karl Rahner usava volentieri l'immagine della brace che si nasconde sotto la cenere. Io vedo nella Chiesa di oggi cos tanta cenere sopra la brace che spesso mi assale un senso di impotenza. Come si pu liberare la brace dalla cenere in modo da far rinvigorire la fiamma dell'amore? Per prima cosa dobbiamo ricercare questa brace. Dove sono le singole persone piene di generosit come il buon samaritano? Che hanno fede come il centurione romano? Che sono entusiaste come

Giovanni Battista? Che osano il nuovo come Paolo? Che sono fedeli come Maria di Magdala? Io consiglio al Papa e ai vescovi di cercare dodici persone fuori dalle righe per i posti direzionali. Uomini che siano vicini ai pi poveri e che siano circondati da giovani e che sperimentino cose nuove. Abbiamo bisogno del confronto con uomini che ardono in modo che lo spirito possa diffondersi ovunque.

 

Che strumenti consiglia contro la stanchezza della Chiesa?

Ne consiglio tre molto forti. Il primo la conversione: la Chiesa deve riconoscere i propri errori e deve percorrere un cammino radicale di cambiamento, cominciando dal Papa e dai vescovi. Gli scandali della pedofilia ci spingono a intraprendere un cammino di conversione. Le domande sulla sessualit e su tutti i temi che coinvolgono il corpo ne sono un esempio. Questi sono importanti per ognuno e a volte forse sono anche troppo importanti. Dobbiamo chiederci se la gente ascolta ancora i consigli della Chiesa in materia sessuale. La Chiesa ancora in questo campo un'autorit di riferimento o solo una caricatura nei media?

Il secondo la Parola di Dio. Il Concilio Vaticano II ha restituito la Bibbia ai cattolici. (...) Solo chi percepisce nel suo cuore questa Parola pu far parte di coloro che aiuteranno il rinnovamento della Chiesa e sapranno rispondere alle domande personali con una giusta scelta. La Parola di Dio semplice e cerca come compagno un cuore che ascolti (...). N il clero n il Diritto ecclesiale possono sostituirsi all'interiorit dell'uomo. Tutte le regole esterne, le leggi, i dogmi ci sono dati per chiarire la voce interna e per il discernimento degli spiriti.

Per chi sono i sacramenti? Questi sono il terzo strumento di guarigione. I sacramenti non sono uno


 

strumento per la disciplina, ma un aiuto per gli uomini nei momenti del cammino e nelle debolezze della vita. Portiamo i sacramenti agli uomini che necessitano una nuova forza? Io penso a tutti i divorziati e alle coppie risposate, alle famiglie allargate. Questi hanno bisogno di una protezione speciale. La Chiesa sostiene l'indissolubilit del matrimonio. una grazia quando un matrimonio e una famiglia riescono (...).

L'atteggiamento che teniamo verso le famiglie allargate determiner l'avvicinamento alla Chiesa della generazione dei figli. Una donna stata abbandonata dal marito e trova un nuovo compagno che si occupa di lei e dei suoi tre figli. Il secondo amore riesce. Se questa famiglia viene discriminata, viene tagliata fuori non solo la madre ma anche i suoi figli. Se i genitori si sentono esterni alla Chiesa o non ne sentono il sostegno, la Chiesa perder la generazione futura. Prima della Comunione noi preghiamo: "Signore non sono degno..." Noi sappiamo di non essere degni (...). L'amore grazia. L'amore un dono. La domanda se i divorziati possano fare la Comunione dovrebbe essere capovolta. Come pu la Chiesa arrivare in aiuto con la forza dei sacramenti a chi ha situazioni familiari complesse?

 

Lei cosa fa personalmente?

La Chiesa rimasta indietro di 200 anni. Come mai non si scuote? Abbiamo paura? Paura invece di coraggio? Comunque la fede il fondamento della Chiesa. La fede, la fiducia, il coraggio. Io sono vecchio e malato e dipendo dall'aiuto degli altri. Le persone buone intorno a me mi fanno sentire l'amore. Questo amore pi forte del sentimento di sfiducia che ogni tanto percepisco nei confronti della Chiesa in Europa. Solo l'amore vince la stanchezza. Dio Amore. Io ho ancora una domanda per te: che cosa puoi fare tu per la Chiesa?.