2020

   La criminalità del capitalismo spiegata dall’Economist di Giorgio Cremaschi da  www.micromega.net del 7.4.2020 - L’Economist con questo suo editoriale è riuscito a esprimere, con toni disincantati e privi di ipocrisia, il carattere intrinsecamente criminale e regressivo del capitalismo. Criminale perché una società che scarti la vita delle persone in base al calcolo economico lo è per sua natura. Regressivo perché questo scarto nasce dalla convinzione che non ci possano mai essere respiratori, cure, cibo, vita dignitosa per tutti. La feroce competitività capitalista nasce dall’indisponibilità per tutti delle risorse che sono concentrate in un numero ristrette di mani. Da qui il darwinismo sociale

Usa al rischio collasso di Roberto Festa - “IlFattoQuotidiano.it” 4 Aprile 2020 - il dramma delle assicurazioni Gli Stati Uniti in emergenza di camici, protezioni e medici. Le cliniche private non sono obbligate ad assistere i malati e i cittadini senza polizza rischiano conti salatissimi.

 

Draghi, lupi, faine e sciacalli di Marco Revelli - fonte: volerelaluna.it/ del 29.3.2020 - L'articolo di Mario Draghi sul Financial Times segna davvero una svolta dall'ultra-liberismo al keynesisimo? E' lecito nutrire dei dubbi. Appare più una riconversione del vecchio paradigma in tempi difficili: ancora…

Il governo di fronte all'emergenza coronavirus  - di Giulio Marcon - fonte: http://sbilanciamoci.info/ 23.3.2020 - Il decreto “cura Italia” del governo contiene misure condivisibili. Manca però la consapevolezza che per affrontare una crisi sanitaria, economica e sociale destinata a protrarsi a lungo – in Italia, in Europa e nel mondo – è necessario un cambio di passo, con interventi e strumenti ben più radicali.

David Quammen: «Questo virus è più pericoloso di Ebola e Sars» il manifesto del 25.3.2020 . L'intervista. L’autore di «Spillover» (Adelphi, 2014) spiega il nesso tra uomini e pipistrelli. E perché la pandemia dipende soprattutto da noi

 Pandemia, rappresaglia di Gaia? Una riflessione di Leonardo Boff di Eletta Cucuzza, Tratto da: Adista Notizie n° 12 del 28/03/2020 - Coronavirus e altri inarrestabili disastri che uccidono ambiente ed esseri umani sono il rovescio della medaglia dello scempio che abbiamo fatto della Terra

Tagli alla sanità ma non alla spesa militare: così in Italia si è continuato a investire sulle armi di Marta Facchini — fonte: https://altreconomia.it/ - 19 Marzo 2020 - Negli ultimi dieci anni, secondo la Fondazione Gimbe, sono stati sottratti 37 miliardi di euro alla sanità. La spesa militare complessiva, secondo il rapporto Mil€x, nel 2018 è salita a 25 miliardi di euro (1,4% Pil), segnando un aumento del 26% rispetto alle ultime tre legislature

37 gradi e mezzo di febbre per la sanità di Rete della Conoscenza - fonte: http://sbilanciamoci.info/ 17/3/2020 - 37 miliardi di tagli in 10 anni, molte Regioni non in grado di soddisfare i Livelli Essenziali di Assistenza, dimezzati i posti letto per terapia intensiva, una carenza cronica di organico tra medici e infermieri. Lo stato della sanità pubblica italiana, cosa fare per rilanciarla, e come finanziarla. 

 

Quanto costa (davvero) la carne economica? Diffidate dai prezzi bassi! di Annalisa Audino - fonte: slowfood.it 19.2.2020 - La carne è ancora il piatto forte in Italia. Secondo l’Osservatorio nazionale sul consumo di carne, promosso da Agriumbria, nel 2018 la spesa delle famiglie italiane per la carne in tutte le sue diverse tipologie è aumentata del 5%: il valore più alto degli ultimi sei anni

Statistiche religiose di Jacques Neirynck in baptises.fr del 6 febbraio 2020 (nostra traduzione) - fonte: http://www.finesettimana.org/  - Svizzera. Tutte le religioni conoscono una disaffezione crescente. Passaggio ad una spiritualità individuale, al di fuori dell'appartenenza confessionale. Le Chiese hanno forse svolto il loro ruolo secolare, arrivando a scomparire di fronte a una società civile che ha adottato il loro messaggio in materia di rispetto dei più deboli?  

 Commenti all’esortazione «Querida Amazonia» documento finale del Sinodo dell’Amazzonia

    ► Preti sposati, il papa chiude la questione. Addio riformismo di Luca Kocci in il manifesto del 13 febbraio 2020 - fonte: http://www.finesettimana.org/

No ai preti sposati in Amazzonia. Papa Francesco boccia la proposta che era arrivata dal Sinodo dei vescovi per la regione panamazzonica dello scorso mese di ottobre e ribadisce sia la dottrina tradizionale sul sacerdozio ministeriale, sia la norma dell'obbligo del celibato ecclesiastico: solo i maschi non sposati possono essere preti e celebrare l'eucaristia... Complessivamente appare rafforzata l'immagine di una Chiesa cattolica che ha riorientato il proprio asse di impegno sul terreno sociale, ma che fa molta fatica - forse perché non vuole - a riformare se stessa.

    ► Papa Francesco è stato stoppato. E da oggi si ritrova più solo di Marco Politi in www.ilfattoquotidiano.it del 13 febbraio 2020 - fonte: http://www.finesettimana.org/  - La difficoltà in cui è stato messo è acuita dal fatto che Bergoglio si trova ora in aperta contraddizione con se stesso. E' stato lui infatti a incoraggiare apertamente la discussione sul tema dei viri probati... Ma soprattutto Francesco si trova in contraddizione con un principio da lui propugnato sin dall'inizio del pontificato: il principio di sinodalità

    ► È totale la continuità col passato di Lucetta Scaraffia in QN del 13 febbraio 2020 -  fonte: http://www.finesettimana.org/ - Anzi, l'auspicio che aumentino i diaconi permanenti - ovviamente maschi - fa capire che, in mancanza di sacerdoti, si spera nell'arrivo di qualche uomo a prendere il comando delle comunità indigene fondate e guidate da figure femminili.

    ► Fuori luogo e fuori tempo di Cristina Simonelli in Il Regno delle donne del 13 febbraio 2020 (www.ilregno.it) - proprio sulla chiesa e la sua ministerialità Querida Amazonia non è solo lenta ma è immobile, riproponendo, tra l'altro, per evitare il dibattito sull'ordinazione delle donne, il fantasma del clericalismo! Pregare per le vocazioni, mandare missionari, mistica della femminilità: mancano solo i chierichetti. Rispondere così è come negare il cambiamento climatico.

La verità sulle foibe - Memorandum per il presidente Mattarella - di: redazione - fonte: volerelaluna.it/ - 15-02-2019 - Dedichiamo queste pagine tratte dal libro di un grande storico, Angelo Del Boca, Italiani brava gente, al presidente Mattarella – che nel giorno del ricordo, nell’escludere ogni nesso, fosse anche di contesto, tra l’orrore delle foibe e i “torti del fascismo” ha insinuato l’accusa di “negazionismo” e “riduzionismo” verso gli storici che quel nesso invece hanno indagato –  con l’augurio che gli possano in futuro evitare simili scivoloni storiografici.  Qui sono documentate le atroci sofferenze inflitte  dall’esercito fascista e dagli italiani alla popolazione slovena all’inizio degli anni ’40, senza considerare le quali  i successivi orrori delle foibe – che pur colpirono anche degli innocenti – non troverebbero altra spiegazione che la naturale barbarie slava e il delirante odio ideologico. Rimuovere le “nostre” colpe (le colpe dell’Italia fascista) come a suo tempo furono rimosse le responsabilità penali dei criminali di guerra che le ordinarono e compirono, significa attizzare nuovi odii tra popoli che invece dovrebbero e potrebbero convivere nel rispetto reciproco.

Il clima non è neutro di Marco Bersani fonte: http://comune-info.net 08 Febbraio 2020 - La finanza investe miliardi sulle energie fossili che devastano l'ambiente

Ttip: il cibo resti fuori dalla trattativa con gli Usa di Giorgia Canali - fonte: slowfood.it 2020/2 - Il Ttip, il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti, torna a occupare l’agenda della politica europea. Quella che ne sta venendo fuori è una trattativa che sa di ricatto, che tiene in ostaggio prodotti e produttori e che tenta di imporre il sacrificio di quel principio di precauzione su cui poggiano le regole europee in tema di sicurezza alimentare


 

Miracolo a Bologna. Il giorno dopo di Marco Revelli - fonte: volerelaluna.it/ 28.1.2020- Quelli che “le sardine sono solo fuffa” sono serviti. Il piano di destabilizzazione totale del Capitano si è infranto contro quelle piazze piene.

Pansa, la sconcertante santificazione di un falsario di Tomaso Montanari - da  www.micromega.net del 15/1/2020 - La canonizzazione a reti unificate di Giampaolo Pansa come 'maestro di giornalismo' lascia senza parole. Perché con i sui romanzetti revisionisti filofascisti – irti di omissioni, falsificazioni e disonestà intellettuali di ogni tipo – non ha soltanto contribuito all’equiparazione sostanziale fascismo-antifascismo, ma ha tradito l'idea stessa di giornalismo come ricerca della verità.

Perché il populismo digitale minaccia la democrazia  di Gabriele Giacomini - da  www.micromega.net del 10.1.2020- Più che un’ideologia, il populismo è uno stile comunicativo che, grazie alla spinta delle nuove tecnologie della comunicazione, prende alla lettera, snaturandolo, il principio della sovranità del popolo. In “Come Internet sta uccidendo la democrazia” (Chiarelettere), Mauro Barberis ci offre una ricca e provocatoria riflessione sul rapporto fra tecnologie e sistemi umani che è anche una appassionata difesa della cultura liberale come bastione di democrazia.

Le Sardine e la svolta politica necessaria - Articoli di autori vari – fonte: volerelaluna 21/1/2020 - Uno dei fenomeni più rilevanti che caratterizzano la scena politica del Paese a cavallo di questo 2020 è il movimento delle Sardine. Alla vigilia di quella che i promotori definiscono una nuova fase del movimento ci sembra utile proporre tutti insieme – al fine di un più agevole approfondimento – i variegati articoli e commenti comparsi sul sito di Volere la luna.

Gli aggressori garanti della «sovranità» libica - Manlio Dinucci - fonte: Centro Studi Sereno Regis 21/1/2020 - Alla Conferenza di Berlino il segretario di stato Usa Mike Pompeo ha richiesto «la fine dell’interferenza straniera in Libia, l’embargo sulle armi e un durevole cessate il fuoco». Lo stesso hanno fatto Francia, Regno Unito e Italia, gli stessi paesi gli stessi paesi che nove anni fa formavano insieme agli Usa la punta di lancia della guerra Nato contro la Libia.

Chiamata alle armi, la Nato mobilitata su due fronti di Manlio Dinucci – fonte: Voltairenet.org 18 gennaio 2020 - Come previsto in un vecchio progetto annunciato nel 2013, la Germania è riuscita a convincere il presidente Trump a dispiegare truppe europee in Medio Oriente sotto il comando della NATO. L’Alleanza vi vede l’opportunità di essere presente nella regione indo-pacifica e diventare un’organizzazione mondiale, in particolare facendo leva sulla questione taiwanese. Per tutelare la propria credibilità la Nato deve mostrare che la propria forza è intatta rispetto alla Russia, perciò organizzerà gigantesche manovre, Defender Europe 20.

Davos 2020: la terra delle disuguaglianze – Rapporto Oxfam sulla povertà nel mondo - Time to care – Avere cura di noi Sommario in italiano  20/1/2020


 

Non si tratta più di “credere” di José María Vigil - Adista Documenti n° 41 del 30/11/2019 

Cristianesimo senza miti di Ferdinando Sudati - Adista Documenti n° 41 del 30/11/2019