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Attività: la lettura biblica con una ricerca e una riflessione  attraverso lo studio delle scritture ebraiche e cristiane  libera da ogni condizionamento dogmatico o istituzionale:  stiamo leggendo Il vangelo di Marco alternato a serate di approfondimento su temi religiosi, sociali e politici di attualità


Gli incontri si tengono tutti i Martedì alle ore 17,00 Cittadella del Volontariato via Giovanni XXIII n° 8 Chieri, e sono aperti a tutti

 

2024.3.5 - 0re 17,00 alla Cittadella del Volontariato via Giovanni XXIII n° 8 Chieri, "Il cibo: salute,spreco, ambiente

 

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Luisa Morgantini di Assopace Palestina

 

 

 

La nascita dello Stato d'ISRAELE: una storia mai risolta

 

 

La guerra in Donbas raccontata dalla RAI nel giugno 2016. Il giornalista del TG2 Giovanni Masotti è inviato in Donbas nel giugno del 2016 per fare il punto sul conflitto tra separatisti russi e ucraini, a due anni dal suo inizio. 

 

 

 

 

 

 

 

 

I crimini di Usa e Nato spiegati dallo storico svizzero Daniele Ganser

 

 

 

 

     

GUERRA RUSSIA - UCRAINA

 

ARCHIVIO: 46 ARTICOLI

 

Meloni-Zelensky: un accordo bilaterale per scongiurare la pace. Di Domenico Gallo Volere la luna.it -  La presidente del Consiglio è volata a Kiev per firmare un accordo bilaterale sulla “sicurezza” con l’Ucraina. Si tratta, in tutta evidenza, di un’alleanza militare: quanto di più insensato e pericoloso si possa immaginare. Significa vincolare il nostro futuro alle sorti di un conflitto che noi stessi stiamo alimentando in virtù dei patti stipulati.

 

Parsi & c.: chi inventa minacce per alimentare questa guerra di Elena Basile - Il Fatto Quotidiano - I cosiddetti pacifisti si appellano ai fatti: le richieste esplicite della Russia per la neutralità dell’ucraina; l’accerchiamento della Russia da parte della Nato che contraddice gli impegni presi nella carta di Parigi dell’OCSE; gli accordi di Minsk inapplicati, i diritti linguistici delle popolazioni russofone calpestati, la guerra civile che dal 2014 ha provocato 14mila morti; due proposte di mediazione russe non accettate dall’occidente. Questi sono fatti.

 

  Viva il nazi (se è ucraino) di Marco Travaglio Il Fatto Quotidiano  - chiunque avesse letto un Bignami della Seconda guerra mondiale sa che chi combatteva in Ucraina contro i russi stava con i nazisti. Lo sanno gli ucraini, che venerano come eroe nazionale il collaborazionista delle SS Stepan Bandera, eleggono partiti neonazisti in Parlamento e vantano milizie neonaziste nelle forze armate.

 

Le verità della guerra la NATO dà ragione al bellicista Putin di Jeffrey D. Sachs - Il Fatto Quotidiano  - Stoltenberg confessa. Governo e grande stampa Usa sostengono che il conflitto è “non provocato”: ma il segretario dell’alleanza Atlantica ha ammesso che nell’autunno ‘21 il Cremlino aveva proposto un accordo

 

Ucraina, il cinismo dei falchi NATO & USA di Barbara Spinelli - Il Fatto Quotidiano  - Uscire dalla guerra per procura. Sui giornali americani la versione dei funzionari di Stato: controffensiva flop perché Kiev non ha il coraggio di far morire in massa i suoi uomini. Dissero lo stesso del governo di Saigon

 

 GUERRA UCRAINA Abbiamo bisogno di pace, ma non a qualsiasi costo di Fabio Mini - Il Fatto Quotidiano  - Riportiamo l’intervento di Fabio Mini, letto ieri al convegno romano “Guerra o pace?” - “Magari perderò voti, ma il mio programma di governo è: 1. Finire il conflitto in Donbass; 2. Parlare con i russi; 3. Neutralità ucraina”. Era il 2019 e il neoeletto presidente Zelensky lo dichiarò al Parlamento. Dall’estrema destra gli arrivò un avvertimento: “Non perderà solo voti”.

 

 


   

GUERRA ISRAELE PALESTINA

 

ARCHIVIO: 53 articoli

 

Escalation Israele-Palestina: 12 grafici per capire come siamo arrivati fin qui Un po’ di storia: come nasce l’idea di Israele - L'escalation tra Gaza e Israele non accenna a diminuire d'intensità: ripercorriamo i passaggi storici che hanno portato alla situazione attuale.

 

 

2 Novembre 2023 - Torino Manifestazione per la Pace discorso di Don Luigi Ciotti

 

Lettera agli ebrei italiani di Franco Lattes Fortini - Volere la luna n° 272 -  L’articolo, pubblicato su il manifesto del 24 maggio 1989, è stato riproposto dal quotidiano il 4 novembre scorso con il commento: «I problemi e le domande che pone restano ancora oggi aperti e immutati. Semmai “solo” aggravati»

Ogni casa che gli israeliani distruggono, ogni vita che uccidono va perduta una parte dell’immenso deposito di verità e di sapienza che, nella e per la cultura d’Occidente, è stato accumulato dalle generazioni della Diaspora, dalla sventura gloriosa o nefanda dei ghetti e attraverso la ferocia delle persecuzioni antiche e recenti. Parlino, dunque, gli ebrei della Diaspora e i loro amici!

 

Due popoli, due stati: è già troppo tardi di Barbara Spinelli - Il Fatto Quotidiano - Le destre estreme israeliane puntano a un unico Stato con annessione di Cisgiordania e Gaza, ma presuppongono la cacciata dei palestinesi. L’espulsione è in corso non solo a Gaza, ma anche in Cisgiordania: 200 morti palestinesi, dal 7 ottobre, e decine di villaggi svuotati con la violenza grazie a massicce distribuzioni di fucili ai coloni, su iniziativa dei ministri Ben-gvir e Bezalel Smotrich.

 

Centinaia di intellettuali ebrei americani: «La critica a Israele non è antisemitismo» - autori/autrici vari/e - Volere la luna n° 272 –  - Come scrittori, artisti e attivisti ebrei vogliamo contestare la narrazione secondo cui qualsiasi critica a Israele è intrinsecamente antisemita. Non è così, anzi le critiche al Governo israeliano e alle sue politiche sono doverose. Noi condanniamo tutti gli attacchi contro civili, israeliani o palestinesi che siano, ma siamo inorriditi dall’uso della lotta all’antisemitismo come pretesto per crimini di guerra.

 

 

Tutti gli errori portano a Gaza di Ilan Pappé - Il Fatto Quotidiano - Israele ha continuato a ricorrere abitualmente alla pulizia etnica come strumento per assicurarsi di avere il minor numero possibile di palestinesi nativi nello spazio della Palestina storica. Il piano ha incluso l’espulsione di 300 mila palestinesi durante e dopo la guerra del 1967 e l’espulsione di oltre 600 mila dalla Cisgiordania, Gerusalemme e la Striscia di Gaza.

 

 

Se volete la pace, allora dovete cessare il fuoco di Domenico Gallo - Il Fatto Quotidiano  - La parola “genocidio” è troppo pesante per essere utilizzata a cuor leggero, anche perché sovente è strumentalizzata dalla politica e quindi banalizzata. Tuttavia, se l’obiettivo perseguito è quello dichiarato dall’ambasciatore Dror Eydar, la condotta di Israele in senso tecnico-giuridico rientra nel concetto di “genocidio”, come definito dalla Convenzione Onu del 9 dicembre 1948

 

C’è una via d’uscita. Appello di pace dei giovani ebrei italiani antirazzisti - Laboratorio Ebraico Antirazzista - Il Fatto Quotidiano

 

Contro l’ira fare la pace con l’Iran di Barbara Spinelli - Il Fatto Quotidiano - I nodi:  La sconsideratezza di non aver restituito i territori occupati dopo il ’67 e l’opzione atomica sono diventati fattori che lo rendono sempre minacciato. La necessità di coinvolgere Teheran per il negoziato

 

 

La fine della dottrina Bibi: nessuna pace senza i palestinesi di Meron Rapoport - Il manifesto  - Nel suo discorso all’Assemblea generale delle Nazioni unite, due settimane fa, Netanyahu ha presentato una mappa del «Nuovo Medio Oriente», che raffigura lo stato di Israele che si estende dal fiume Giordano al Mar Mediterraneo e che costruisce un «corridoio di pace e prosperità» con i suoi vicini in tutta la regione, compresa l’Arabia saudita. Uno stato palestinese, o anche l’insieme di enclave ridotte che l’Autorità palestinese apparentemente controlla, non appare sulla mappa

 

Chi non fa terrorismo scagli la prima pietra di Elena Basile - Il Fatto Quotidiano  - Non entrerò nel confronto paradossale tra le violenze barbariche di Hamas e quelle dello Stato di Israele. Che smemorati i nostri intellettuali progressisti! Hanno già dimenticato Sabra e Chatila, il massacro durato 19 ore, durante il quale le falangi libanesi trucidarono 1300 civili, donne e bambini, sotto la protezione e la benevola sorveglianza delle truppe di Sharon

 

Nell’esaltazione del “sangue contro sangue” dominano gli estremi di Alessandro Robecchi - Il Fatto Quotidiano  - La questione palestinese se ne sta lì da molto più di mezzo secolo, a volte assopita, a volte clamorosamente scottante, un bubbone aperto che si spera non erutterà – figurarsi – con un Paese governato da una destra estrema, con ministri fanatici, con insediamenti illegali che rosicchiano terre e case al nemico, con esercito e servizi fino a ieri considerati efficientissimi; e un’altra popolazione prigioniera, che dipende in tutto e per tutto dall’occupante.

 

Gaza e Israele. Ripensare l'umano tra guerra, violenza e trauma coloniale di Ruba Salih - globalproject.info - …Tale impalcatura si è retta sulla certezza che i palestinesi non possano e debbano reagire alla loro condizione, non solo e tanto a causa della loro evidente inferiorità militare ma nella profonda convinzione che la soggettività palestinese debba e possa accettare di rimanere colonizzata e occupata all'infinito.

 

L’unica soluzione è la pace di Haggai Matar - *Haggai Matar è un giornalista vincitore di diversi premi e attivista israeliano, è il direttore esecutivo di +972 Magazine, dal quale è tratto questo articolo. La traduzione è a cura della redazione - Da Jacobin Italia  - Il terrore che gli israeliani sperimentano dopo l’assalto di sabato è ormai da troppo tempo l’esperienza quotidiana di milioni di palestinesi, scrive il giornalista israeliano Haggai Matar

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     

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«I manganelli sono l’inizio dei regimi». Intervista a Gustavo Zagrebelsky di Serenella Mattera "Volere la luna"  - «Se episodi di cariche e manganelli come quelli di Pisa si ripeteranno e se si è in quella parte del popolo italiano, io penso maggioritaria, che vuole evitare di imboccare la strada di involuzioni autoritarie, è buona cosa che ci si mobiliti. Manifestare per poter manifestare. Mi pare che qualcosa stia già accadendo»

Alexei Navalny: la vera storia di un dissidente creato dagli USA di Enrica Perucchietti lindipendente.online  - Mentre la stampa allineata acclama Navalny come un martire, descrivendolo erroneamente come “il leader dell’opposizione” e il nemico numero uno di Putin (che non era), gli stessi media mainstream evitano accuratamente di riportarne le origini e la formazione, ignorando in maniera selettiva le sue storiche inclinazioni nazionaliste, i legami con gruppi neonazisti, i ripetuti commenti xenofobi e le estreme opinioni anti-immigrazione. Finendo per dipingere la sua biografia come quella di un liberale di centrodestra. 

Israele e Iran, il tempo rivoltato. di Gad Lerner - Il Fatto Quotidiano  - Chi a Tel Aviv proclama la pulizia etnica dei palestinesi finisce per richiamare il tragico “Muoia Sansone con tutti i filistei!”, altro che rinascimento. Teheran cerca il suo posto nel mondo come “seconda Cina”

 

Gli imperi terminali e le guerre inutili di Pino Arlacchi - Il Fatto Quotidiano  - Dal Vietnam a Gaza (…) Interessi militari e industriali accecano la capacità di giudizio: le amministrazioni Usa hanno scelto l’autolesionismo. E i morti sono boomerang geopolitici: ecco la mappa

 

 

 

 

 


 

OLTRE LE RELIGIONI (47 doc.)

 

 

 

N° 35 di Adista documenti interamente dedicato al dibattito su: Oltre le religionipost teismo con interventi di Claudia Fanti,  Arregi, T. Brun, G. González, J. M. Vigil, S. Villamayor, Rita Maglietta, Silvia Papi, Gilberto Squizzato, Enrico Peyretti, Domenico Basile, Enrico Bombieri, Antonio Greco, Franco Barbero.  

 

 

“Oltre Dio In ascolto del Mistero senza nome” di José Arregi - Carmen Magallón - Mary Judith Ress - Gilberto Squizzato - José María Vigil - Santiago Villamayor - a cura di Claudia Fanti – quarto volume della serie Oltre le religioni – Gabrielli editori - Adista n 29/21

 

 

 


 

 

 

 

 

 


 

 

Tutti i “frutti” dell’occupazione. Pax christi lancia il boicottaggio dei prodotti israeliani da ADISTA n° 48

Con l'acquisto dei prodotti israeliani ti rendi complice della violazione dei diritti umani, del diritto internazionale e finanzi l'occupazione, l'oppressione e l'apartheid israeliane. Con un gesto etico puoi dire NO a questa economia di guerra e sostenere il popolo palestinese.

 

http://bdsitalia.org/

 


 

 

 

 

 

 



 

 

Appello - Quotazione in Borsa dell’acqua: NO grazie


Firma l'appello del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

 

http://www.acquabenecomune.org/

■ Comitato Acqua Pubblica Chieri 

https://www.acquabenecomunetorino.org/

 

Vi proponiamo Il filmato completo dello spettacolo “H2ORO – l’acqua, un diritto dell’umanità” gentilmente concesso, in questi giorni di coronavirus e di chiusura forzata nelle nostre case, dalla compagnia teatrale di ITINERARIA TEATRO - con Fabrizio De Giovanni e Aglaia Zannetti di Ercole Ongaro e Fabrizio De Giovanni Regia Felice Cappa

Potrete guardarlo comodamente da casa sul pc, in TV o sul telefono semplicemente cliccando su questo link:

H2ORO – l’acqua, un diritto dell’umanità – di ITINERARIA TEATRO (89 min.)o entrando nella sezione NEWS del sito ITINERARIA

 

 


 

 

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