La criminalità del capitalismo spiegata dall’Economist di Giorgio Cremaschi da  www.micromega.net  - L’Economist con questo suo editoriale è riuscito a esprimere, con toni disincantati e privi di ipocrisia, il carattere intrinsecamente criminale e regressivo del capitalismo. Criminale perché una società che scarti la vita delle persone in base al calcolo economico lo è per sua natura. Regressivo perché questo scarto nasce dalla convinzione che non ci possano mai essere respiratori, cure, cibo, vita dignitosa per tutti. La feroce competitività capitalista nasce dall’indisponibilità per tutti delle risorse che sono concentrate in un numero ristrette di mani. Da qui il darwinismo sociale

 

Usa al rischio collasso di Roberto Festa - “IlFattoQuotidiano.it”  - il dramma delle assicurazioni Gli Stati Uniti in emergenza di camici, protezioni e medici. Le cliniche private non sono obbligate ad assistere i malati e i cittadini senza polizza rischiano conti salatissimi.

 

Draghi, lupi, faine e sciacalli di Marco Revelli - fonte: volerelaluna.it/  - L'articolo di Mario Draghi sul Financial Times segna davvero una svolta dall'ultra-liberismo al keynesisimo? E' lecito nutrire dei dubbi. Appare più una riconversione del vecchio paradigma in tempi difficili: ancora…

 

Rapporto Wwf su: rapporto “Pandemie, l’effetto boomerang della distruzione degli ecosistemi”,  - secondo il quale, tra l’altro «se da una parte la distruzione di habitat e di biodiversità crea condizioni favorevoli alla diffusione di malattie zoonotiche emergenti, dall’altra la creazione di habitat artificiali o più semplicemente di ambienti poveri di natura e con un’alta densità umana possono ulteriormente facilitarla». E le malattie emergenti sono quadruplicate nell’ultimo mezzo secolo.

 

David Quammen: «Questo virus è più pericoloso di Ebola e Sars» il manifesto  . L'intervista. L’autore di «Spillover» (Adelphi, 2014) spiega il nesso tra uomini e pipistrelli. E perché la pandemia dipende soprattutto da noi

 

Il governo di fronte all'emergenza coronavirus  - di Giulio Marcon - fonte: http://sbilanciamoci.info/ - Il decreto “cura Italia” del governo contiene misure condivisibili. Manca però la consapevolezza che per affrontare una crisi sanitaria, economica e sociale destinata a protrarsi a lungo – in Italia, in Europa e nel mondo – è necessario un cambio di passo, con interventi e strumenti ben più radicali.

 

Lombardia, inquinamento e virus di Off topic Lab - fonte: http://comune-info.net del 22.3.2020 - Ogni anno in Italia almeno 30.000 persone muoiono a causa dall’inquinamento. Pianura padana e città come Torino, Milano e Bergamo sono tra le più colpite dalla tossicità. Intanto gli ultimi inverni sono stati tra i più caldi di sempre. Nel 2019 la Lombardia ha anche conquistato il primato di ammalati per influenze. Questo il quadro con cui gli abitanti della Lombardia e i loro polmoni già compromessi hanno dato il benvenuto a Covid-19

 

37 gradi e mezzo di febbre per la sanità di Rete della Conoscenza - fonte: http://sbilanciamoci.info/  - 37 miliardi di tagli in 10 anni, molte Regioni non in grado di soddisfare i Livelli Essenziali di Assistenza, dimezzati i posti letto per terapia intensiva, una carenza cronica di organico tra medici e infermieri. Lo stato della sanità pubblica italiana, cosa fare per rilanciarla, e come finanziarla.
 

Tagli alla sanità ma non alla spesa militare: così in Italia si è continuato a investire sulle armi di Marta Facchini — fonte: https://altreconomia.it/ -  Negli ultimi dieci anni, secondo la Fondazione Gimbe, sono stati sottratti 37 miliardi di euro alla sanità. La spesa militare complessiva, secondo il rapporto Mil€x, nel 2018 è salita a 25 miliardi di euro (1,4% Pil), segnando un aumento del 26% rispetto alle ultime tre legislature

 

 Pandemia, rappresaglia di Gaia? Una riflessione di Leonardo Boff di Eletta Cucuzza, Tratto da: Adista Notizie n° 12  - Coronavirus e altri inarrestabili disastri che uccidono ambiente ed esseri umani sono il rovescio della medaglia dello scempio che abbiamo fatto della Terra

 

Quanto costa (davvero) la carne economica? Diffidate dai prezzi bassi! di Annalisa Audino - fonte: slowfood.it - La carne è ancora il piatto forte in Italia. Secondo l’Osservatorio nazionale sul consumo di carne, promosso da Agriumbria, nel 2018 la spesa delle famiglie italiane per la carne in tutte le sue diverse tipologie è aumentata del 5%: il valore più alto degli ultimi sei anni

 

 

Statistiche religiose di Jacques Neirynck in baptises.fr d(nostra traduzione) - fonte: http://www.finesettimana.org/  - Svizzera. Tutte le religioni conoscono una disaffezione crescente. Passaggio ad una spiritualità individuale, al di fuori dell'appartenenza confessionale. Le Chiese hanno forse svolto il loro ruolo secolare, arrivando a scomparire di fronte a una società civile che ha adottato il loro messaggio in materia di rispetto dei più deboli?

 

Il clima non è neutro di Marco Bersani fonte: http://comune-info.net - La finanza investe miliardi sulle energie fossili che devastano l'ambiente

 

Ttip: il cibo resti fuori dalla trattativa con gli Usa di Giorgia Canali - fonte: slowfood.it  - Il Ttip, il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti, torna a occupare l’agenda della politica europea. Quella che ne sta venendo fuori è una trattativa che sa di ricatto, che tiene in ostaggio prodotti e produttori e che tenta di imporre il sacrificio di quel principio di precauzione su cui poggiano le regole europee in tema di sicurezza alimentare

 

 

La verità sulle foibe - Memorandum per il presidente Mattarella - di: redazione - fonte: volerelaluna.it/ -  Dedichiamo queste pagine tratte dal libro di un grande storico, Angelo Del Boca, Italiani brava gente, al presidente Mattarella – che nel giorno del ricordo, nell’escludere ogni nesso, fosse anche di contesto, tra l’orrore delle foibe e i “torti del fascismo” ha insinuato l’accusa di “negazionismo” e “riduzionismo” verso gli storici che quel nesso invece hanno indagato –  con l’augurio che gli possano in futuro evitare simili scivoloni storiografici.  Qui sono documentate le atroci sofferenze inflitte  dall’esercito fascista e dagli italiani alla popolazione slovena all’inizio degli anni ’40, senza considerare le quali  i successivi orrori delle foibe – che pur colpirono anche degli innocenti – non troverebbero altra spiegazione che la naturale barbarie slava e il delirante odio ideologico. Rimuovere le “nostre” colpe (le colpe dell’Italia fascista) come a suo tempo furono rimosse le responsabilità penali dei criminali di guerra che le ordinarono e compirono, significa attizzare nuovi odii tra popoli che invece dovrebbero e potrebbero convivere nel rispetto reciproco.

 

 

Non si tratta più di “credere” di José María Vigil - Adista Documenti n° 41


Cristianesimo senza miti di Ferdinando Sudati - Adista Documenti n° 41

 

 

 



 

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