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RAZZISMO - IMMIGRAZIONE

  Clandestine di famiglia. LItalia delle badanti  di Michele Serra - “ la Repubblica ” del 18 maggio 2008

  L’uguaglianza calpestata di Stefano Rodotà - la Repubblica ” del 22 maggio 2008

L’odio per lo straniero nasce dalla paura di Zygmunt Bauman -“la Repubblica” del 29 settembre 2008

L’incubatrice del razzismo di Stefano Rodotà - “la Repubblica” del 23 settembre 2008

All’armi son fascisti di Moni Ovadia - “l’Unità” del 13 settembre 2008

  Quando erano italiani gli immigrati da linciare di Gian Antonio Stella -  “Corriere della Sera” del 10.10.2008

Il piccolo razzismo che l’Italia non vede di Carlo Bonini - “la Repubblica” del 25.10.2008

  La forza senza cultura di Gad Lerner - “la Repubblica” del 4.10.2008

  Si dice “classi ponte” leggasi “classi ghetto” -  “Famiglia Cristiana” n. 43 del 26.10.2008

  E il clochard sarà schedato di Francesco Merlo “la Repubblica” del 7 novembre 2008

  La crociata simbolica contro rom e clandestini di Gad Lerner “la Repubblica” del 15 novembre 2008

  Il no all’immigrato e alla nostra storia di Gian Antonio Stella  “Corriere della Sera” del 12 novembre 2008

  I 30 mila bimbi italiani clandestini in Svizzera di Gian Antonio Stella - “Corriere della Sera” del 2 dicembre 2008

Pio XI e quel razzismo d’Africa di Sergio Luzzatto “Corriere della Sera” del 5 novembre 2008

In difesa dei clochard lasciati al gelo di notte di Gian Antonio Stella in “Corriere della Sera” del 9 gennaio 2009

Quelle minoranze senza diritti di Gad Lerner “la Repubblica” dell’8 febbraio 2009

«La paura è merce politica, più si alimenta e più cresce il bisogno di autorità» intervista a Nadia Urbinati, a cura di Bruno Gravagnuolo in “l’Unità” del 16 febbraio 2009

A piccoli passi verso l’inciviltà di Gad Lerner  “la Repubblica” del 21 febbraio 2009

La corsa a creare le ronde di partito di Renzo Guolo“la Repubblica” del 23 febbraio 2009

Se i due romeni fossero romani di Gad Lerner - “la Repubblica” del 13 marzo 2009  

  Quando i clandestini erano italiani: il passato rimosso come una colpa di Gian Antonio Stella - “Corriere della Sera” del 16 aprile 2009

  Clandestini, quando svanisce la pietà di Ilvo Diamanti - “la Repubblica” del 26 aprile 2009

L’indecenza di “Libero”: sparare sui migranti di Raniero La Valle - “Liberazione” del 23 aprile 2009

Se voi foste persone normali di Moni Ovadia “l’Unità” del 9 maggio 2009

«L’Italia che ha paura di essere invasa non può che generare mostri e razzisti»  intervista ad Amos Luzzatto a cura di Umberto De Giovannagelil’Unità” del 12 maggio 2009

Retoriche disumane di Marco Revelli il manifesto del 13.05.2009

Profughi accompagnati di Ett ore Masina LETTERA 141 aprile-maggio 2009

Il coraggio dimenticato di Roberto Saviano La Repubblica del 13 maggio 2009

L’Italia è un paese razzista? di Gad Lerner dal“Venerdì” di “Repubblica”. del 26 giugno 2009

►  Migranti a quota sette per cento Ora la priorità è l’integrazione di Jolanda Bufalini in “l’Unità” del 29 ottobre 2009

Come ti nego i diritti di cittadinanza di Domenico Gallo - “Liberazione” del 16 settembre 2009

  Ultimo scempio sugli immigrati di Gad Lerner “la Repubblica” del 14 novembre 2009

  Razzisti cioè cattivi di Alessandro Portelli “il manifesto” del 24 novembre 2009

  Odio per gli immigrati chiamiamolo razzismo. Ormai è cultura di popolo intervista ad Annamaria Rivera a cura di Tonino Bucci “Liberazione” del 24 novembre 2009

  Piccoli razzisti crescono di Gian Antonio Stella  “Corriere della Sera” del 25 novembre 2009  

  La Svizzera contro i minareti, l’Europa in imbarazzo di Marco Politi “il Fatto Quotidiano” del 1° dicembre 2009

L’amore dei bianchi di Alessandro Portelli “il manifesto” del 12 gennaio 2010 - “Adesso lo possiamo dire francamente di nuovo: il razzismo riunifica l'Italia. Meno di un secolo fa severi antropologi discettavano se i calabresi fossero o no di razza italiana; adesso il razzismo contro gli immigrati mette d'accordo leghisti e terroni.”

Il dolore degli uomini di Gian An toni o Stella “Corriere della Sera” dell’11 gennaio 2010 - «Volevamo braccia, sono arrivati uomini», sospirò trent’anni fa lo scrittore svizzero Max Frisch spiegando perché troppi connazionali fossero così ostili agli immigrati italiani contro cui avevano scatenato tre referendum. Ostilità antica. Anche i nostri nonni furono portati in salvo come i neri di Rosarno”

Chi usa gli ultimi della terra di Gad Lerner “la Repubblica” del 9 gennaio 2010 - “Viviamo a Rosarno una pagina oscura della storia italiana. Le ronde criminali scatenate nell´assalto agli africani, le sprangate in testa e le fucilate alle gambe degli immigrati, rappresentano una vergogna di fronte a cui possiamo solo sperare in un moto collettivo di ripulsa morale.”

Permesso di soggiorno: irregolari anche i ritardi di Gian Antonio Stella “Corriere della Sera” del 13 gennaio 2010

La sconfitta del muso duro di Gad Lerner Repubblica — 15 febbraio 2010 - il Comune ha lasciato che crescessero tanti piccoli ghetti, ben lieto di incassare lo spostamento a destra dei residenti italiani cui prometteva di risolvere il problema con mano pesante.

L’asilo di Goito e il razzismo istituzionale di Giuseppe Civati e Ernesto Maria Ruffini -  “l’Unità” del 25 febbraio 2010

La xenofobia tranquilla delle mamme di Adro di Ritanna Armeni “il Riformista” del 28 aprile 2010 - Le madri di Adro hanno saltato distinguo e differenze quando hanno detto che i bambini degli immigrati non avevano diritto al cibo. E lo hanno affermato come se facessero un’affermazione normale ai limiti della banalità. Meravigliandosi quasi che ci fosse chi non comprendesse. La banalità, appunto. Quella banalità del male di cui parlava Hannah Arendt

Il razzismo è federale di Luigi Manconi e Federica Resta “il manifesto” del 30 aprile 2010 - Oggi, con l'estensione dei poteri dei sindaci, il rischio è ben maggiore e consiste nella realizzazione di un vero e proprio federalismo delle libertà e dei diritti fondamentali, tutto in chiave restrittiva e repressiva, invocato ancora una volta contro coloro che dispongono solo della propria «nuda vita».

Olivero contro Olivero L’affondo sui profughi divide il volontariato  Fredo Olivero, direttore della Pastorale migranti, si dice «stupito», «amareggiato». «Olivero non sa di cosa parla. Non si e’ mai occupato di rifugiati. di Andrea Rossi “La Stampa” del 21 agosto 2010 -  

Vaticano, pensione forzata per il difensore dei migranti di Marco Politi “il Fatto Quotidiano” del 2 settembre 2010 - Monsignor Marchetto è costretto a gettare la spugna e lascia il posto di segretario del ministero vaticano per i Migranti. Il Vaticano lo ha isolato e dopo le dure accuse lanciate dal prelato contro la politica delle espulsioni di Sarkozy

L'internazionale della paura di Adriano Prosperi - la Repubblica 16.09.2010 - Oggi lo spettro veste gli stracci colorati e si muove sui carrozzoni di un popolo di nomadi. È questo lo spettro che ha spinto Sarkozy a rispondere sgarbatamente alla commissaria europea Viviane Reding (...)Oggi nasce in Europa una nuova internazionale: quella della paura

Gli immigrati in Italia, 5 milioni e fondamentali di Corrado Giustiniani il Fatto 27.10.10 - La sindrome da invasione è così acuta da alterare completamente la nostra percezione. Secondo la ricerca Transatlantic Trends, gli italiani sono convinti che gli immigrati del nostro paese siano ben 15 milioni. Tre volte di più rispetto ai 4 milioni 919 mila stimati dalla Caritas

Gli italiani si fanno con l’Altro di Giovanni De Luna “La Stampa” (Tuttolibri) del 9 ottobre 2010 - La lezione di Bobbio, per combattere il razzismo e la deriva plebiscitaria della politica

Le strutture religiose accolgano gli immigrati di Chiara Saraceno “la Repubblica” del 27 marzo 2011

 Onorevole Speroni legga questi libri di Gian Antonio StellaCorriere della Sera” del 20 aprile 2011 - l’eurodeputato Francesco Speroni, la cui attività è ricordata più che altro per l’assunzione come portaborse al Parlamento europeo (12.750 euro al mese) di Riccardo Bossi, il figlio maggiore dellamico Umberto

 La clandestinità figlia della viltà di Moni Ovadial'Unità” del 13 luglio 2011 - La sua è una scelta fra la vita e la morte, fra la sicurezza e la fame, fra la salvezza e la tortura, fra la libertà e l'oppressione, fra la dignità e l'umiliazione.

Questa Europa nazista e razzista  di Moni Ovadial'Unità” del 27 agosto 2011- Ma la vera domanda è: a che serve l'Europa unita se non è in grado di imporre pesantissime sanzioni ai governi razzisti, fino a decretarne l'espulsione?

L'Islam e noi: la primavera è lontana di Vladimiro Zagrebelsky “La Stampa” del 30 ottobre 2011-È di ieri la notizia che la condotta del Comune e la contrastata procedura per l’autorizzazione a costruire a Torino una moschea, luogo di culto dei musulmani, sono state convalidate da una sentenza del Tribunale amministrativo

La prova dei fatti: l'Italia è diversa dai luoghi comuni di Gian Antonio Stella Corriere della Sera” dell'11 ottobre 2011-«Pochi anni dopo il loro arrivo in Italia, gli stranieri condividono gran parte degli atteggiamenti e degli obiettivi di vita dei loro colleghi italiani.

 Noi brava gente? non è sempre vero di Vladimiro Zagrebelsky la stampa” del 24 febbraio 2012 - La Corte europea ha anche ritenuto che l’Italia abbia commesso una violazione del divieto di«espulsione collettiva»,

Facciamolo ora, per non arrivare ultimi di Moni Ovadia l'Unità” del 9 maggio 2013 - si propone di fare varare una leggeche affermi anche in Italia lo ius soli, ossia il diritto della cittadinanza garantita sulla base del luogo di nascita e rimuova la barbara anticaglia dello ius sanguinis, ossia il«diritto del sangue», il cui solo nome è in sé un obbrobrio di stampo nazista.

E il vescovo di Noto apre i conventi agli immigrati di Roberto Monteforte “l'Unità” del 22 ottobre 2013 -

 I diritti ignorati dei migranti di Chiara Saracenola Repubblica” del 27 dicembre 2013 - Una cinica indifferenza che avalla l’idea che i profughi siano persone senza diritti, che possono essere trattate come animali, anzi peggio. 

La vecchia tiritera sugli italiani immigrati di Gian Antonio Stella “Corriere della Sera” del 22 ottobre 2014 - È falso che non siamo mai stati clandestini.  Accanto all’emigrazione regolare, infatti, c’è sempre stata quella  «fuorilegge»

“I migranti risvegliano le nostre paure La politica non può rimanere cieca” intervista a Zygmunt Bauman a cura di Antonella Guerrera “la Repubblica” del 29 agosto 2015

L'arcipelago dei ghetti di Lucio Caracciolo  “la Repubblica” del 1° settembre 2015

Guerre e clima tra le cause principali dell’esodo di decine di milioni di migranti di Marinella Correggia Il manifesto del 26.8.2015 Nel 2015 140 milioni di persone costrette a fuggire a causa di siccità e alluvioni

 Via dall'Italia in 14 milioni, quelle tragedie dimenticate di Erasmo D'Angelis “l'Unità” del 17 agosto 2015

Che cosa è (e può essere) la famiglia di Chiara Saraceno da  www.micromega.net del 30 agosto 2015

 Una parrocchia da commissariare di Roberto Saviano “la Repubblica” del 22 agosto 2015

Perché i migranti sono i nuovi desaparecidos di Enrico Calamai in il manifesto del 7 febbraio 2018 - fonte: finesettimana.org/   - Dalle camere a gas all'Argentina sotto la dittatura militare e al Messico odierno dei 43 di Ayotzinapa, fino ai migranti che annegano oggi nel Mediterraneo. Genocidio e desaparición tornano d'attualità oggi nell'Europa opulenta del nuovo millennio: non è retorica, ma una modalità «tecnica» gestita nel cono d'ombra del sistema mediatico

Perché i rimpatri non funzionano di Vladimiro Polchi e Alessandra Ziniti in la Repubblica del 6 febbraio 2018 - fonte: finesettimana.org - Berlusconi parla di 600mila irregolari da allontanare. In realtà sarebbero circa 500mila, tra cui molti lavoratori presenti da anni. E ogni anno l'Italia riesce a rimandarne in patria meno di diecimila Per realizzare il piano dell'ex premier, con un aereo pieno ogni giorno, ci vorrebbero oltre 8 anni A rallentare la macchina la mancanza di accordi con i Paesi d'origine, i costi (circa 4mila euro a straniero) e la burocrazia

Il tricolore non appartiene ai razzisti di Giovanni De Luna in La Stampa del 5 febbraio 2018 - fonte: finesettimana.org -  "Sul piano culturale l'unico antidoto [al fascismo] appare la conoscenza, la capacità cioè, di restare ancorati alla prova dei fatti, di rifiutare le scorciatoie offerte dal pregiudizio e dal senso comune, di relazionarsi con un «Altro» che non sia inventato o virtuale... Sul piano politico la strada è indicata invece proprio da quel tricolore... Quella è la bandiera della Repubblica nata dalla Resistenza"

Il delirio xenofobo della «sostituzione di popoli» di Guido Caldiron in il manifesto del 6 febbraio 2018 - fonte: finesettimana.org - Nel riposizionamento in senso identitario e nazional-nazionalista della Lega, ..., Salvini ha così finito per adottare in prima persona, e imporre all'attenzione generale ad ogni suo passaggio televisivo quelle che sono da tempo parole d'ordine e idee della destra radicale.

Chi è sceso in piazza ci ha salvato la faccia e la Costituzione di Marco Revelli, ilmanifesto.it 11.02.2018

Razzismo, un piano inclinato sul quale stiamo scivolando di Guido Viale, ilmanifesto.it 02.02.2018

Si chiama terrorismo di Marco Revelli in il manifesto del 4 febbraio 2018 - fonte: fonte: finesettimana.org -  Macerata ci dice che l'azione dei tanti «imprenditori dell'odio» in felpa o in camicia bianca, sta tracimando oltre il terreno delle propaganda, e generando vere e proprio azioni terroristiche. Perché quello che si è visto a Macerata è in senso proprio un episodio di terrorismo, non diverso da quelli organizzati dall'Isis

Aperta la diga dell'antifascismo dilaga l'odio razziale di Alessandro Portelli in il manifesto del 6 febbraio 2018 - fonte: finesettimana.org - Intanto, l'intreccio fra ideologia razziale e ideologia di genere "Proteggere" le donne dalla minaccia nera significa farsi difensori della purezza della "razza" nell'atto di ribadire i ruoli arcaici di genere. Poi: non meno assassini, ma meno bersagli. Infine linciaggi e rappresaglie sono sempre anche forme di comunicazione. È terrorismo nel senso stretto perché hanno lo scopo di terrorizzare le persone del gruppo

Il grande male dell’Italia sono gli immigrati di Ferruccio Sansa IlFattoQuotidiano.it 20 febbraio 2018 - A sentire questa campagna elettorale, pare che tutte le colpe del nostro disagio siano degli immigrati. E se, invece, il grande male dell’Italia fosse un altro: l’ipocrisia. La finzione, la falsità. Puntiamo – i partiti, ma anche noi cittadini – il dito altrove, contro dei poveracci indifesi e senza voce, per non affrontare i nostri mali: corruzione, mafie, evasione. Mancanza di senso civile.

10 cose da sapere su migranti e immigrazione - Dossier CARITAS – 2.2018